Nome e Cognome: Paola Nogara
Sede legale: Via Stefano Ticozzi, 17 – 22100 Como (CO)
Sede operativa: Via Bellinzona, 39 – 22100 Como (CO)
Telefono: 031 5478694
Email: info@paolanogara.it
PEC: pnogara@pec.it
Iscrizione Albo OCF: Delibera n. 1765 del 06.10.2021 — Sezione CFA (Consulenti Finanziari Autonomi)
Certificazione: CFP® — FPSB International
Il Cliente potrà comunicare con il Consulente e ricevere documenti e informazioni in lingua italiana.
L'invio di lettere, note informative, rendiconti, notifiche e qualunque altra comunicazione scritta sarà effettuata al Cliente all'indirizzo indicato all'atto della sottoscrizione del contratto o comunicato successivamente per iscritto.
Il Cliente può scegliere di ricevere le informazioni tramite supporto duraturo non cartaceo, in particolare tramite email, indicando un indirizzo valido accessibile unicamente a lui, impegnandosi a mantenerlo attivo fino a 14 mesi dopo lo scioglimento del contratto.
Le comunicazioni al Consulente dovranno essere effettuate al domicilio del Consulente o a mezzo PEC. Le raccomandazioni e le conferme di esecuzione potranno avvenire tramite: posta raccomandata A/R, consegna a mano, piattaforme di comunicazione via internet, posta elettronica ordinaria, posta elettronica certificata (PEC).
Il Consulente è iscritto nella sezione dell'Albo di cui all'art. 18-bis del D.Lgs. 24.2.1998 (TUF), tenuto dall'Organismo di Vigilanza previsto dall'art. 31, comma 4 del medesimo Decreto, con delibera del 06.10.2021 n. 1765.
Il nome e l'indirizzo di contatto dell'Organismo sono: OCF — Organismo di Vigilanza dei Consulenti Finanziari, Ufficio Albo Consulenti Finanziari di Milano, Via Lunigiana, 46 – 20125 Milano (MI) — www.organismoocf.it
Il Consulente invia al Cliente i seguenti rendiconti: entro 30 giorni dalla fine di ogni trimestre/semestre/anno solare un rendiconto contenente la composizione e l'andamento del Portafoglio; entro 60 giorni dalla fine dell'anno solare, un rendiconto contenente la dichiarazione aggiornata di adeguatezza, le raccomandazioni fornite nel periodo e i costi aggregati del servizio.
Ai sensi dell'art. 177 del Regolamento Intermediari, il Consulente ha adottato una Politica sui conflitti di interesse finalizzata a individuare le circostanze che generano o potrebbero generare conflitti di interesse e a definire le procedure per prevenirli o gestirli, incluse le preferenze di sostenibilità del Cliente.
Ove le misure adottate non siano sufficienti a evitare il rischio di danno per il Cliente, quest'ultimo sarà chiaramente informato su supporto durevole della natura e delle fonti dei potenziali conflitti, nonché delle misure adottate per mitigarli. Il Cliente può richiedere ulteriori dettagli sulla politica di gestione dei conflitti di interesse ai recapiti indicati.
Il Consulente svolge il servizio di consulenza in materia di investimenti ai sensi dell'art. 1, comma 5, lettera f) del TUF. Il servizio comprende: l'analisi dell'allocazione del Portafoglio complessivo del Cliente e la valutazione dell'efficienza dei prodotti detenuti; l'eventuale riformulazione dell'asset allocation e degli strumenti finanziari detenuti; la valutazione periodica annuale dell'adeguatezza del Portafoglio.
Le raccomandazioni personalizzate possono avere ad oggetto valori mobiliari, quote e azioni di O.I.C.R., prodotti assicurativi e bancari, nonché il servizio di gestione di portafogli e di ricezione e trasmissione ordini.
Il Consulente non è autorizzato a eseguire le operazioni raccomandate. Il Cliente potrà effettuarle tramite gli intermediari abilitati (banche, SIM, SGR) di sua scelta. La parcella del Cliente costituisce l'unica forma di remunerazione: al Consulente è vietato percepire compensi da soggetti terzi.
Il Consulente fornisce raccomandazioni in relazione a operazioni che consentano l'adeguatezza del Portafoglio rispetto al profilo del Cliente, verificando che ogni operazione corrisponda agli obiettivi di investimento inclusa la tolleranza al rischio, che sia compatibile con la capacità finanziaria del Cliente e che sia comprensibile al Cliente in termini di rischi connessi.
La valutazione di adeguatezza è svolta con frequenza annuale. Il Cliente è tenuto a fornire informazioni corrette e aggiornate tramite apposito Questionario e a comunicare eventuali aggiornamenti. Nel caso in cui il Cliente non fornisca le informazioni previste, il servizio di consulenza non potrà essere prestato.
Ai sensi dell'Art. 165 comma 1 lett. h-bis del Regolamento Intermediari, nel processo di selezione degli strumenti finanziari il Consulente integra una valutazione dei fattori di sostenibilità ambientale, sociale e di governance (ESG), al fine di garantire che i prodotti raccomandati siano compatibili con le preferenze di sostenibilità del Cliente.
La valutazione ESG viene svolta a livello di portafoglio complessivo, secondo le informazioni dichiarate dall'emittente ai sensi delle regolamentazioni vigenti oppure tramite modelli di valutazione esterni (rating) e/o analisi interne.
Il Consulente presta le seguenti attività ulteriori rispetto al servizio di consulenza in materia di investimenti: consulenza per la valutazione e la copertura delle esigenze di integrazione pensionistica; consulenza per l'individuazione e quantificazione dei rischi del nucleo familiare; consulenza per la pianificazione finanziaria personale e familiare; consulenza in Finanza, Tesoreria Aziendale e Financial Risk Management.
Tali attività sono regolate da un contratto specifico e distinto, non soggette alla vigilanza Consob né dell'Organismo.
Il Consulente non è orientato su determinate categorie o gamma specifica di strumenti finanziari e non propone strategie standardizzate. Per ogni Cliente viene valutata la strategia più adeguata tenendo conto degli obiettivi di investimento, della tolleranza al rischio e della situazione finanziaria complessiva.